Libro

Il libro di Angela Giò Ferrari e Alberto Re trae le proprie suggestioni dalle centinaia di dediche scritti su muri all'esterno dei Centri di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia. Graffiti nati dalla consapevolezza improvvisa della vunerabilità della vita, e dal carico di dolore e speranza che essa comporta.

Questo libro fotografico è una delle poche testimonianze di queste frasi terribili e meravigliose, e di coloro a cui erano dedicate: la ristrutturazione degli intonaci ha portato infatti alla distruzione dei vecchi muri, cancellando ciò che il libro salva, ovvero i sentimenti e le esperienze degli amici e delle famiglie delle vittime, nella speranza che possano essere monito per chi legge.

Il reportage ha dunque lo scopo di sensibilizzare i giovani sul tema della guida responsabile, usando il loro stesso linguaggio, affinché non compiano errori che già in troppi hanno commesso.

Grazie alla collaborazione di Angela Giò Ferrari, presidente dell'Associazione di Promozione Sociale "Legati Alla Vita", il libro viene distribuito in occasione delle numerose conferenze e potrebbe diventare materiale didattico per gli istituti scolastici superiori italiani, così da mostrare agli studenti le immagini e le emozioni di chi ha vissuto in prima persona il dramma di un incidente stradale.