Progetto
"Luca Svegliati" nasce per sensibilizzare i giovani alla guida responsabile, riducendo così il grave problema degli incidenti stradali giovanili. I numeri parlano chiaro: in Italia gli incidenti annui sono 1 milione e 300 mila. Di questi, 40 mila sono mortali e 10 mila riguardano giovani compresi tra i 15 ed i 24 anni.
Il progetto ha preso il via la sera del 13 maggio 2008, quando è stato proiettato per la prima volta il cortometraggio “Graffiti dell’Anima”, nel quale vengono mostrate le centinaia di dediche scritte sui muri all’esterno dei Centri di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia, a loro volta tratte dal libro “Graffiti dell’Anima” di Angela Giò Ferrari e Alberto Re.
L’altissimo valore di testimonianza, così come l’autenticità del linguaggio che è diretta espressione di chi ha vissuto in prima persona il dramma di un incidente stradale, rendono il messaggio estremamente efficace, toccante ed accorato.
Sono i giovani stessi, su quelle scale, fuori dalla sala di rianimazione, a lasciare graffiti tanto semplici quanto strazianti: “Svegliati!”, “Ti stiamo aspettando, basta dormire”, “Sbrigati, abbiamo bisogno di te”, “Non lasciarmi.”
Un occhio attento ha colto quelle scritte prima che fossero cancellate nel lavoro di ripulitura degli intonaci dell’ospedale e ne ha fatto un libro:"Graffiti nell'Anima". Scritte di dolore e speranza, graffiate su un muro che non c’è più: testimonianze di madri, padri, compagni e amici di ragazzi la cui vita si è interrotta a causa di un incidente stradale.
